IGIENE INDUSTRIALE: ELEMENTI DI PRATICA PER RSPP


Documentazione Allegata:

BROCHURE CORSO_IGIENE INDUSTRIALE.pdf



Edizioni del corso
  Data Luogo Ente erogatore
13/05/2019 Milano AIAS ACADEMY

28/11/2019 Milano AIAS ACADEMY





Premesse e obiettivi: ll corso è impostato per aiutare gli RSPP a capire come affrontare nella propria azienda otto rischi legati all’igiene industriale. L’obiettivo è quello di mettere in grado l’RSPP di prendere atto della presenza o meno di questi rischi in azienda: se essi sono presenti, come possono essere affrontati, che consulente esterno è bene contattare, cosa è necessario fare, ecc. Saranno illustrati gli obblighi di legge a cui bisogna attenersi, ma il corso è soprattutto orientato ad aiutare gli RSPP, magari di piccole o medie aziende, a capire i rischi presenti nella loro azienda e saperli valutare, con filmati, esempi pratici, raccomandazioni o suggerimenti su che cosa fare, chi contattare e cosa chiedere al consulente esterno in caso di bisogno. Un percorso interessante e entusiasmante nella propria crescita professionale.

Durata del corso: 32 ore

Area di appartenenza: Aggiornamenti ASPP-RSPP

Destinatari: RSPP, ASPP, Liberi professionisti

Attestati: Gli attestati nominali saranno rilasciati a seguito della frequenza completa del corso (sono permesse assenze solo per il 10% del monte ore totale) e a seguito
del superamento del test di verifica dell’apprendimento.

Documentazione: Saranno messe a disposizione specifiche dispense fuori commercio sulle tematiche del corso.

Verifica finale dell'apprendimento: Verifiche intermedie durante lo svolgimento del corso più verifica finale con caso di studio.

Metodologie didattiche: La metodologia didattica è studiata per favorire lo stile di apprendimento dei partecipanti. Saranno quindi adottate metodologie improntate sulla teoria
dell’apprendimento degli adulti come Lezione esemplificativa ed interattiva, Discussione di casi.

Tipologia EQF:

Contenuti del corso:

Ergonomia:

• Ergonomia dell’attività di lavoro tra aspetti biomeccanici, visivi, cognitivi, organizzativi.


• Come individuare la presenza di rischi di tipo ergonomico, come approfondirli nella valutazione del rischio (cenni agli indici di sovraccarico biomeccanico, concetti e strumenti per l’analisi del carico visivo, del carico mentale, ecc.);


Stress lavoro correlato:

• I fattori di rischio psicosociale e il rischio stress.

• Il processo di valutazione del rischio stress (fase preliminare e fase di approfondimento).

• Criteri di individuazione dei “gruppi omogenei”

• Azioni ed interventi per ridurre il rischio

• Violenze sul lavoro


Agenti Biologici:

  • Tecniche VdR,

  • Agenti biologici da ricercare (Gruppi II – III – IV),

  • Modalità di campionamento e analisi,

  • DPI specifici.


Agenti Chimici:

  • Regolamento CLP – Schede di sicurezza,

  • TLV e BEI, Metodi di calcolo MoVaRisCh e InfoRisk,

  • Modalità di campionamento secondo UNI 689, - Modalità di misura e controllo in ambienti confinati.


Rumore:

  • Quadro legislativo,

  • i decibel, la valutazione del rischio,

  • misurazioni,

  • casi di studio,

  • UNI 11347:2015 (P.A.R.E.)


Vibrazioni meccaniche:

  • quadro legislativo,

  • misurazioni,

  • Utilizzo di Banche Dati e dati forniti dal costruttore,

  • casi di studio.


Microclima e altre verifiche indoor: 

  • saper distinguere tra comfort e stress termico per affrontare le due casistiche correttamente;

  • le verifiche di illuminamento in reparto e negli uffici;

  • criteri di valutazione della qualità dell’aria.


Radiazioni Non Ionizzanti (Radiazioni ottiche e Campi E.M.):

  • Tecniche VdR,

  • Strumentazione e metodi di misura,