D.M. 3 Agosto 2015 - Codice di Prevenzione Incendi (8 ore)


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Data 18/12/2017
Luogo Milano - Via Gustavo Fara, 35
Codice Edizione C6110-2017
Ente erogatore AIAS ACADEMY
Prezzo di Listino (€) 320,00 IVA esclusa
Sconto soci AIAS SI
Prezzo per i soci AIAS (€) 256,00 IVA esclusa  (E' necessario essere in regola con il pagamento della quota annuale AIAS)
Tutor Simona Monti smonti@aiasacademy.it
Modalità di erogazione In Aula


Destinatari Professionisti abilitati a certificare nel settore della prevenzione incendi, titolari di attività soggette ai controlli di prevenzione incendi, responsabili e addetti del servizio prevenzione e protezione, responsabili di associazioni di categoria, datori di lavoro, consulenti e professionisti del settore
Durata del corso

8 ore più la verifica finale dell'apprendimento.

Valido come aggiornamento per:

  • ASPP/RSPP ex art. 32 D.Lgs. 81/08 per tutti i settori ATECO

  • COORDINATORE DELLA SICUREZZA (CSP/CSE) ex art. 98 D. Lgs. 81/08

  • Formatori Aziendali D.I. 6/03/2013
Analisi fabbisogno formativo

Il 20 agosto 2015 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il D.M. 3 Agosto 2015: “Approvazione di norme tecniche di prevenzione incendi, ai sensi dell’art. 15 del D.Lgs. 8 marzo 2006, n. 139”, noto anche come Testo Unico di Prevenzione Incendi o Codice di Prevenzione Incendi.

Il decreto costituisce un’importante novità nel panorama della prevenzione incendi nel nostro Paese: infatti semplifica e razionalizza l'attuale corpo normativo introducendo un unico testo organico e sistematico di disposizioni di prevenzione incendi applicabili ad attività soggette ai controlli da parte dei VVF. Inoltre va finalmente a definire regole “certe” per tutte quelle attività fino ad ora non normate.

L’allegato tecnico del decreto si caratterizza inoltre per un approccio metodologico più aderente agli standard internazionali e al progresso tecnologico, e introduce diversi elementi di novità rispetto alle prassi consolidate di prevenzione incendi, non solo per quanto attiene gli aspetti tecnici, ma soprattutto per quello che riguarda gli aspetti gestionali. In definitiva le nuove disposizioni costituiscono una vera e propria rivoluzione nel campo della prevenzione incendi, una rivoluzione che coinvolge non solo i professionisti antincendio, ma anche i Servizi di Prevenzione e Protezione aziendali e i consulenti per la sicurezza.

Verifica finale dell'apprendimento Verifiche intermedie durante lo svolgimento del corso più verifica finale con caso di studio.
Obiettivi didattici

Al termine del corso i partecipanti saranno in grado di:

  • definire il campo di applicazione;

  • approfondire le nuove definizioni;

  • comprendere le differenze rispetto alle norme attuali;

  • comprendere lo schema funzionale del decreto e le possibili modalità di applicazione;

  • comprendere ed applicare i principi metodologici del Codice di Prevenzione Incendi, anche in ottica di valutazione del rischio di incendio
Contenuti del corso

• Introduzione al D.M. 3.8.2015

• Modalità di applicazione del decreto

• Campo di applicazione

• Struttura dell’allegato tecnico

• Definizioni: principali novità rispetto al D.M. 30.11.1983

• Generalità, Strategie antincendio, Regole tecniche verticali, Metodi

• Strategia antincendio: soluzioni conformi, soluzioni alternative, soluzioni in deroga

• I profili di rischio delle attività

• Rvita: come determinarlo; esempi applicativi

• Rbeni e Rambiente: come determinarli; esempi applicativi

• La reazione al fuoco:

 livelli di prestazione, criteri di attribuzione, soluzioni progettuali;

 la classificazione dei materiali:i Gruppi Materiale (GM)

• La resistenza al fuoco:

 livelli di prestazione, criteri di attribuzione, soluzioni progettuali;

 criteri di progettazione strutturale;

 il calcolo del carico di incendio specifico di progetto secondo il D.M. 3.8.2015;

 la classificazione di resistenza al fuoco secondo il D.M. 3.8.2015.

• L’esodo. La nuova metodologia di calcolo delle vie di esodo.

 livelli di prestazione, criteri di attribuzione, soluzioni progettuali;

 nuova terminologia;

 determinazione dell’affollamento;

 esodo simultaneo

 esodo per fasi

 esodo orizzontale progressivo

 protezione sul posto

• La gestione della sicurezza antincendio.

 livelli di prestazione, criteri di attribuzione, soluzioni progettuali;

 la progettazione della compartimentazione;

• Controllo dell’incendio:

 livelli di prestazione, criteri di attribuzione, soluzioni progettuali;

 gli estintori: come calcolare il loro numero

• La rilevazione e l’allarme:

 livelli di prestazione, criteri di attribuzione, soluzioni progettuali;

• Controllo dei fumi e del calore

 smaltimento del fumo e del calore in emergenza e SEFC;

 livelli di prestazione, criteri di attribuzione, soluzioni progettuali;

 cenni al dimensionamento dei sistemi di smaltimento fumo e calore in emergenza

• Operatività antincendio:

 livelli di prestazione, criteri di attribuzione, soluzioni progettuali

• Sicurezza degli impianti tecnologici e di servizio:

 livelli di prestazione, criteri di attribuzione, soluzioni progettuali.

• Cenni alle regole tecniche verticali

• Cenni alla Fire safety Engineering nel D.M. 3.8.2015 quale strumento per la definizione delle soluzioni alternative e/o in deroga

• Possibili future evoluzioni del testo

• Domande e dibattito

• Test finale di apprendimento • Conclusione del corso

Documentazione Saranno distribuite specifiche dispense fuori commercio sulle tematiche del corso.
Attestati Gli attestati nominali saranno rilasciati a seguito della frequenza completa del corso (sono permesse assenze solo per il 10% del monte ore totale) e a seguito del superamento del test di verifica dell’apprendimento.
Metodologie didattiche

La metodologia didattica è studiata per favorire lo stile di apprendimento dei partecipanti. Saranno quindi adottate metodologie improntate sulla teoria dell’apprendimento degli adulti come:

 Lezione esemplificativa ed interattiva

 Discussione di casi

 Lavori di gruppo

 Esercitazioni

 Filmati

 ecc  

Area di appartenenza Prevenzione Incendi
Tipologia EQF
Prevede prove pratiche NO
Prevede test finale SI
Docente del corso

Dott. Guido Zaccarelli

P.I. Michele Rainieri


Entrambi specialisti nella sicurezza Antincendio e Componenti della APC Prevenzione Incendi di Aias.



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