Acque destinate al consumo umano: il nuovo approccio introdotto dal D.lgs. 18/2023

Obiettivo del corso è garantire l’aggiornamento delle conoscenze in materia di qualità delle acque destinate al consumo umano.
DURATA: 8 ore
acque consumo umano

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27 maggio 2024 Videoconferenza
24 settembre 2024 Videoconferenza

Informazioni corso:

Destinatari

Il corso è destinato al personale dei gestori dei servizi idrici integrati e della distribuzione idrica interna, delle Istituzioni regionali e territoriali di controllo ambientale e sanitario, degli Enti di ricerca e delle Università, impegnato nelle attività di vigilanza e di tutela della salubrità e sicurezza delle acque destinate al consumo umano.

Obiettivi didattici

Al termine del corso i partecipanti saranno in grado di comprendere:

  • il nuovo approccio normativo alla tutela della qualità e sicurezza delle acque destinate al consumo umano
  • i principi di base dell’analisi e gestione del rischio mediante l’implementazione dei piani di sicurezza delle acque
  • il significato sanitario dei nuovi parametri introdotti dalla normativa europea e nazionale
  • le nuove strategie per la gestione dei rischi derivanti dall’impiego di materiali, mezzi filtranti e reagenti in acquedottistica
  • i nuovi obblighi sulla vigilanza della qualità delle acque in distribuzione e sulle informazioni dovute ai consumatori

Analisi fabbisogno formativo

Obiettivo del corso è quello di garantire l’aggiornamento delle conoscenze in materia di qualità delle acque destinate al consumo umano alla luce degli elementi innovativi introdotti recentemente dal D.lgs. 18/2023 recepimento della Direttiva (UE) 2020/2184. Saranno inoltre illustrate le nuove “Linee guida nazionali per l’implementazione dei Piani di sicurezza dell’Acqua” e le nuove “Linee guida per la valutazione e la gestione del rischio per la sicurezza dell’acqua nei sistemi di distribuzione interni degli edifici prioritari e non prioritari e in talune navi ai sensi della Direttiva (UE) 2020/2184”. Gli argomenti trattati durante il corso consentiranno ai professionisti del settore la corretta implementazione dei nuovi dettami legislativi sulla gestione in sicurezza dell’intera filiera idropotabile.

Contenuto del corso

  • La nuove Direttiva (UE) 2020/2184 sulla qualità delle acque destinate al consumo umano: governance e implementazione
  • Principi generali sull’implementazione dei piani di sicurezza dell’acqua
  • Aspetti chimici, chimico-fisici e microbiologici: approfondimenti sui nuovi parametri e sulle modifiche dei valori di parametro introdotti dal recepimento italiano della nuova Direttiva
  • L’implementazione dei sistemi di sorveglianza early warning nel monitoraggio delle acque per la gestione del rischio chimico
  • Materiali, mezzi filtranti e reagenti chimici da impiegare nelle filiere idriche a contatto con le acque destinate al consumo umano: il nuovo approccio regolatorio europeo e nazionale
  • Valutazione dei rischi delle reti idriche interne degli edifici secondo le nuove linee guida
  • Vigilanza e controlli sulle acque destinate al consumo umano
  • Informazione e comunicazione

Verifica finale dell'apprendimento

E' prevista la verifica finale dell'apprendimento.

Metodologie didattiche

La metodologia didattica è studiata per favorire lo stile di apprendimento dei partecipanti. Saranno quindi adottate metodologie improntate sulla teoria dell’apprendimento degli adulti come: Lezione esemplificativa ed interattiva, Discussione di casi, Lavori di gruppo, Esercitazioni, Filmati, ecc.

Docente del corso

Enrico Veschetti lavora come Primo Ricercatore presso il Dipartimento Ambiente e salute, Reparto Qualità dell’acqua e salute, dell’Istituto Superiore di Sanità. Ha conseguito la laurea in Chimica nel 1991 presso l’Università di Roma “La Sapienza” e il dottorato di ricerca in Biochimica e chimica applicate nel 2008 presso l’Università del Molise.

Dal 1984 si occupa dei rischi sanitari associati all’accesso all’acqua e alla qualità di questa in relazione all’origine delle risorse idriche, alle loro interazioni con le componenti climatiche, ambientali e antropiche, all’igiene dei processi, trattamenti, impianti e materiali a contatto con le acque, agli usi e riusi delle acque, alle relazioni e agli impatti del ciclo idrico integrato sul ciclo naturale dell’acqua e alle diverse vie di esposizione, dirette e indirette, per l’uomo ad agenti patogeni e a parametri chimici e fisici associabili all’acqua, inclusa la balneazione e il wellness, l’utilizzo dell’acqua nelle filiere agro-zootecniche e alimentari, la sicurezza d’uso delle acque termali e minerali naturali. Partecipa, anche in qualità di rappresentante governativo italiano, ai lavori di commissioni e gruppi nazionali ed internazionali per l’aggiornamento e l’implementazione della regolamentazione nei settori sopra elencati.

E’ coautore di 170 lavori scientifici e di 115 risposte a quesiti tecnico-scientifici, normativi e/o analitici inoltrati dal Parlamento, dalla Magistratura, dal Ministero della Salute, dal Ministero dell’Ambiente, dalle Autorità Sanitarie locali o dai gestori acquedotttistici.

Attestati

Gli attestati nominali saranno rilasciati a seguito della frequenza completa del corso (sono permesse assenze solo per il 10% del monte ore totale) e a seguito del superamento del test di verifica dell’apprendimento.

Documentazione rilasciata

Saranno messe a disposizione specifiche dispense fuori commercio sulle tematiche del corso.

Certificazione AIAS Cert

AIASCERT, Organismo di Certificazione Accreditato da ACCREDIA, certifica le competenze delle figure professionali secondo processi e schemi conformi alla norma UNI 17024. Il corso può essere valido per aggiornamento e o formazione specifica ai fini della certificazione secondo alcuni schemi. Clicca qui qui per visualizzare tutti gli schemi disponibili.
Per maggiori informazioni contatta la segreteria AIASCERT alla mail svalenza@networkaias.it