Il ruolo del RSPP: contravvenzioni o responsabilità penale? Facciamo chiarezza

Il corso ha l’obiettivo di far comprendere quale sia il ruolo del Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione e le conseguenti responsabilità.
DURATA: 4 ore

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11 giugno 2024 Videoconferenza

Informazioni corso:

Destinatari

Il corso è rivolto a ASPP/RSPP.

Obiettivi didattici

Al termine del corso i partecipanti saranno in grado di comprendere il ruolo del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione ed i relativi compiti.

Attraverso l’analisi delle sentenze della Corte di Cassazione, emergeranno le responsablità del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione e le conseguenti responsabilità.

Analisi fabbisogno formativo

Il corso ha l’obiettivo di far comprendere quale sia il ruolo del Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione e le conseguenti responsabilità. Verrà spiegata la differenza tra le contravvenzioni inserite nel Testo Unico e la responsabilità penale. In particolare verranno analizzati gli artt. 589 e 590 del Codice Penale che disciplinano rispettivamente, l’omicidio colposo e le lesioni personali colpose, in materia di sicurezza sul lavoro.

In tale scenario, emergeranno i compiti del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione, disciplinati all’interno dell’art. 33 del D.Lgs 81/2008.

Il corso ha, altresì, l’obiettivo di chiarire se sussista una responsabilità penale a carico dell’RSPP e se possa incorrere nelle contravvenzioni impartite dall’Organo di Vigilanza.

Contenuto del corso

  • I compiti del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione
  • Le contravvenzioni inserite nel Testo Unico
  • La responsabilità penale: gli artt. 589 e 590 del Codice Penale
  • L’Rspp ha obblighi di vigilanza?
  • La segnalazioni del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione
  • L’Rspp può incorrere in una responsabilità penale? Se sì, in quali casi?
  • L’Organo di Vigilanza può attribuire contravvenzioni al Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione
  • Le sentenze della Corte di Cassazioni e gli orientamento giurisprudenziali in termini di responsabilità del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione

Verifica finale dell'apprendimento

E' prevista la verifica finale dell'apprendimento.

Metodologie didattiche

La metodologia didattica è studiata per favorire lo stile di apprendimento dei partecipanti. Saranno quindi adottate metodologie improntate sulla teoria dell’apprendimento degli adulti come: Lezione esemplificativa ed interattiva, Discussione di casi, Lavori di gruppo, Esercitazioni, Filmati, ecc.

Docente del corso

AVV. GIOVANNA ROSA

Avvocato con esperienza pluriennale come formatore e consulente legale in ambito sicurezza sul lavoro per imprese italiane e multinazionali. Consulente per la redazione del Modello di gestione ai sensi del D.Lgs 231/01 e componente di Organismi Di Vigilanza per multinazionali e associazioni di categoria. Autrice di volumi inerenti a casi reali di infortunio e curatrice di una rubrica dedicata alla normativa sulla sicurezza sul lavoro.

Attestati

Gli attestati nominali saranno rilasciati a seguito della frequenza completa del corso (sono permesse assenze solo per il 10% del monte ore totale) e a seguito del superamento del test di verifica dell’apprendimento.

Documentazione rilasciata

Saranno messe a disposizione specifiche dispense fuori commercio sulle tematiche del corso.

Certificazione AIAS Cert

AIASCERT, Organismo di Certificazione Accreditato da ACCREDIA, certifica le competenze delle figure professionali secondo processi e schemi conformi alla norma UNI 17024. Il corso può essere valido per aggiornamento e o formazione specifica ai fini della certificazione secondo alcuni schemi. Clicca qui qui per visualizzare tutti gli schemi disponibili.
Per maggiori informazioni contatta la segreteria AIASCERT alla mail svalenza@networkaias.it