Le direttive relative alle attrezzature a pressione “PED” e i decreti italiani di recepimento

Il corso analizza i contenuti dei Decreti per fornire un quadro chiaro degli obblighi previsti. Vengono analizzate le regole per la messa in servizio e l’utilizzazione delle attrezzature a pressione e degli insiemi.
DURATA: 8 ore
attrezzature a pressione PED

Scegli edizione:

29 novembre 2024 Videoconferenza

Informazioni corso:

Destinatari

Responsabili e Addetti al Servizio di Prevenzione e Protezione, Datori di lavoro, Dirigenti, Preposti, Delegati, Consulenti,  tecnici e impiegati aziendali, Rappresentanti degli organi di vigilanza etc.

Obiettivi didattici

Al termine del corso i partecipanti saranno in grado di:

  • identificare le attrezzature a pressione che rientrano nel campo di applicazione delle direttive trattate;
  • riconoscere le caratteristiche delle attrezzature a pressione in base alla marcatura specifica e alle relative dichiarazioni/certificazioni del fabbricante;
  • attivare le azioni corrette per la messa in servizio e l’utilizzazione.

Analisi fabbisogno formativo

Le Direttive che si occupano delle attrezzature a pressione e degli apparecchi semplici a pressione sono state recepite in Italia con specifici Decreti che stabiliscono le modalità relative alla progettazione, fabbricazione e valutazione di conformità.

Il corso analizza i contenuti dei Decreti per fornire ai partecipanti un quadro chiaro e dettagliato degli obblighi previsti.

Inoltre, vengono analizzate le regole per la messa in servizio e per l’utilizzazione delle singole attrezzature a pressione e degli insiemi.

Contenuto del corso

1) D.Lgs. 25 febbraio 2000, n. 93 – attrezzature a pressione – come modificato dal d.lgs. 15 febbraio 2016, n. 26

  • Campo di applicazione e definizioni
  • Messa a disposizione sul mercato e messa in servizio
  • Requisiti tecnici particolari
  • Libera circolazione
  • Obblighi dei fabbricanti
  • Obblighi degli importatori
  • Obblighi dei distributori
  • Presunzione di conformità e dichiarazione di conformità UE
  • Sorveglianza sul mercato e controllo delle attrezzature a pressione e degli insiemi che entrano nel mercato dell’Unione
  • Attrezzature a pressione o insiemi conformi che presentano rischi
  • Non conformità formale
  • Classificazione delle attrezzature a pressione
  • Procedure di valutazione della conformità
  • Marcatura CE
  • Irregolare o indebita apposizione della marcatura CE
  • Sanzioni

2) D. Lgs. 27 settembre 1991, n.311 – recipienti semplici a pressione – come modificato dal d.lgs. 19 maggio 2016, n. 82

  • Campo di applicazione e definizioni
  • Condizioni per l'immissione sul mercato e l’utilizzazione
  • Requisiti di sicurezza
  • Principi generali della marcatura CE e regole e condizioni per l’apposizione della stessa e delle iscrizioni
  • Presunzione di conformità
  • Procedura a livello nazionale per i recipienti che comportano rischi
  • Procedure di valutazione della conformità
  • Obblighi dei fabbricanti
  • Obblighi degli importatori
  • Obblighi dei distributori
  • Dichiarazione di conformità UE
  • Recipienti conformi che presentano rischi
  • Non conformità formale
  • Dichiarazione di conformità CE e sorveglianza CE
  • Sanzioni

3) D.M. 01 dicembre 2004 , n.329 – messa in servizio ed utilizzazione

  • Campo di applicazione
  • Esclusioni
  • Verifica obbligatoria di primo impianto ovvero della messa in servizio
  • Esclusioni dal controllo della messa in servizio
  • Obblighi da osservare per la messa in servizio e l'utilizzazione, dichiarazione di messa in servizio
  • Obblighi degli utilizzatori
  • Obbligo delle verifiche periodiche
  • Verifica degli accessori e dei dispositivi in occasione delle verifiche periodiche
  • Riqualificazione periodica
  • Esenzioni dalla riqualificazione periodica
  • Verifiche di integrità in occasione delle verifiche periodiche
  • Riparazione e modifiche

 

Verifica finale dell'apprendimento

E’ prevista la verifica dell’apprendimento finale.

Metodologie didattiche

Verrà privilegiata la lezione interattiva, esemplificazioni e presentazione di casi, ampio dibattito.

Docente del corso

Ing. M. BRUNAMONTI: Consulente in materia di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro, prevenzione incendi, incidenti rilevanti. Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione per aziende. Docente e relatore di corsi e seminari. Redattore di approfondimenti relativi alla sicurezza sul lavoro. Presidente di ENSA Engineering & Safety Srl. Iscritto all’albo degli Ingegneri della Provincia di Lodi. Iscritto negli elenchi del Ministero dell’Interno ex Legge 7 dicembre 1984 n° 818 (professionisti antincendio).

Attestati

Saranno rilasciati attestati nominali validi per l’aggiornamento a seguito della frequenza completa del corso (sono permesse assenze solo per il 10% del monte ore totale) e a seguito del superamento del test di verifica dell’apprendimento.

Documentazione rilasciata

Saranno messi a disposizione specifici materiali didattici  fuori commercio.

Certificazione AIAS Cert

AIASCERT, Organismo di Certificazione Accreditato da ACCREDIA, certifica le competenze delle figure professionali secondo processi e schemi conformi alla norma UNI 17024. Il corso può essere valido per aggiornamento e o formazione specifica ai fini della certificazione secondo alcuni schemi. Clicca qui qui per visualizzare tutti gli schemi disponibili.
Per maggiori informazioni contatta la segreteria AIASCERT alla mail svalenza@networkaias.it