Metodi e strumenti per la sostituzione delle sostanze pericolose

Il corso aiuta ad identificare strumenti specifici per identificare le sostanze maggiormente problematiche e per ricercare alternative fattibili.
DURATA: 6 ore
sostituzione sostanze pericolose

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15 marzo 2024 Videoconferenza
18 dicembre 2024 Videoconferenza

Informazioni corso:

Destinatari

Il corso è rivolto a Datori di lavoro, Dirigenti, Preposti, RSPP, ASPP, RLS, Lavoratori, Consulenti del lavoro o d’Impresa, personale degli Organi di Vigilanza.

Obiettivi didattici

Al termine del corso i partecipanti saranno in grado di:

  • Individuare nel processo di lavoro le sostanze preoccupanti che sono o potrebbero essere soggette a provvedimenti restrittivi
  • Ricercare, analizzare e comparare le alternative esistenti
  • Comprendere i cambiamenti e le azioni necessarie per introdurre una sostituzione
  • Attuare i corretti flussi informativi da e verso l’azienda
  • Documentare il processo

Analisi fabbisogno formativo

Pur che l’emanazione del Regolamento REACh ha inteso rafforzare il principio di sostituzione degli agenti più pericolosi – inclusi i cancerogeni e i mutageni – nei processi di lavoro, non vi sono tuttora strumenti istituzionali che possano supportare le aziende nella ricerca sul mercato di sostituti appropriati allo specifico processo di lavoro. L’agenzia europea per le sostanze chimiche ECHA – come anche su un versante meno specifico l’agenzia EU-OSHA – ha negli anni documentato alcune possibilità di sostituzione, e le associazioni dell’industria chimica o di settore raccolgono gli esiti di successo in banche dati pubbliche; tuttavia, il lavoro svolto è ad oggi molto parziale considerando che la ricerca di alternative dev’essere svolta rispetto allo specifico utilizzo. Recentemente però maggiori sforzi sono stati impressi in questa direzione, e troviamo alcuni strumenti abbastanza specifici per identificare le sostanze maggiormente problematiche e per ricercare alternative fattibili.

Contenuto del corso

  • Aspetti introduttivi: sostanze pericolose e preoccupanti, gli strumenti restrittivi adottati nella legislazione europea di ambito sociale e di ambito economico
  • Quando e cosa sostituire
  • Elementi metodologici per l’avvio di un percorso di sostituzione:
    • identificare le sostanze
    • ricercare le alternative
    • valutare i rischi associati
    • valutare le prestazioni tecniche
    • valutare la fattibilità economica
  • Strumenti online per la ricerca e la comparazione di alternative di prodotto o di processo
  • Vigilanza e sanzioni sugli obblighi di sostituzione

Verifica finale dell'apprendimento

E' prevista la verifica finale dell'apprendimento.

Metodologie didattiche

La metodologia didattica è studiata per favorire lo stile di apprendimento dei partecipanti. Saranno quindi adottate metodologie improntate sulla teoria dell’apprendimento degli adulti come: Lezione esemplificativa ed interattiva, Discussione di casi, Lavori di gruppo, Esercitazioni, Filmati, ecc.

Docente del corso

Dott.ssa Giuseppina Paolantonio

La Dottoressa Giuseppina Paolantonio opera dal 1995 come consulente tecnico-legislativo in materia di salute nei luoghi di lavoro, attività alla quale ha affiancato dal 2000 quella di docente. Assiste enti pubblici ed aziende nei percorsi di valutazione e gestione dei rischi occupazionali; collabora con organismi paritetici, studi di consulenza, società di formazione. Ha partecipato dal 2001 al 2003 al progetto OCCAM – OCcupational CAncer Monitoring – per l’individuazione dei fattori professionali di rischio cancerogeno e per la stesura di linee guida finalizzate alla prevenzione, svolto nell'ambito dei programmi di ricerca ISPESL presso l’Istituto Nazionale per lo Studio e la Cura dei Tumori di Milano – Divisione di Epidemiologia. Interviene in qualità di esperta con approfondimenti tecnico-legislativi su “ISL - Igiene e Sicurezza del Lavoro”, “I Corsi”, sul portale "Teknoring" Wolters Kluwer; e' autrice del volume “Guida alla valutazione del rischio chimico” edito nel 2003 da Il Sole 24 Ore e coautrice di “TU Sicurezza del lavoro: la riforma 2009” edito nel 2009 da IPSOA. È inoltre autrice del volume "La valutazione del rischio chimico - Metodi, strumenti e casi pratici", nonché autrice e curatrice della collana "VdR di comparto", editi da Wolters Kluwer. È infine curatrice della sezione “Agenti chimici” all’interno di One HSE Wolters Kluwer.

Attestati

Gli attestati nominali saranno rilasciati a seguito della frequenza completa del corso (sono permesse assenze solo per il 10% del monte ore totale) e a seguito del superamento del test di verifica dell’apprendimento.

Documentazione rilasciata

Saranno messe a disposizione specifiche dispense fuori commercio sulle tematiche del corso.

Certificazione AIAS Cert

AIASCERT, Organismo di Certificazione Accreditato da ACCREDIA, certifica le competenze delle figure professionali secondo processi e schemi conformi alla norma UNI 17024. Il corso può essere valido per aggiornamento e o formazione specifica ai fini della certificazione secondo alcuni schemi. Clicca qui qui per visualizzare tutti gli schemi disponibili.
Per maggiori informazioni contatta la segreteria AIASCERT alla mail svalenza@networkaias.it